Capitolo 4 – IBM

da | 27 Mar 2025 | Storia dell'informatica

L’inizio del colosso: quando IBM non era ancora IBM

Riassunto veloce: dalle schede perforate di Hollerith al nome “IBM”, dal Mark I con Harvard alla rivoluzione System/360, fino al PC 5150 (e al matrimonio complicato con Microsoft), la vendita dei ThinkPad a Lenovo e l’IBM di oggi tra cloud, AI e quantistico. Sì, è una saga. E no, non finisce con un floppy.

Prima di diventare la multinazionale che fa tremare i server (e i CFO), IBM si chiamava diversamente e faceva una cosa semplicissima: contava. Nel 1890 gli Stati Uniti dovevano macinare i dati del censimento, e il rischio era finirlo quando i bambini già andavano in pensione. Entra in scena Herman Hollerith con un’idea geniale: schede perforate lette da macchine elettro-meccaniche. Risultato? Il lavoro si chiude in tempi record per l’epoca e nasce un business mostruoso¹².

Storia di IBM: annuncio International Business Machines anni 1920
IBM ANCORA NON SI CHIAMAVA IBM, MA GIÀ CONTAVA PIÙ DEL MERCATO RIONALE.
Storia di IBM: macchina a schede perforate di Herman Hollerith per il censimento 1890
MACCHINA A SCHEDE PERFORATE DI HOLLERITH: IL CENSIMENTO NON FU MAI COSÌ VELOCE (PER L’EPOCA).

Dalla Tabulating Machine Company a “International Business Machines”

Nel 1896 Hollerith fonda la Tabulating Machine Company. Nel 1911, con una fusione a tre, nasce la Computing-Tabulating-Recording Company (CTR). Poi, nel 1924, sotto la guida di Thomas J. Watson Sr., arriva il rebranding che conosciamo tutti: International Business Machines. Nome lungo, ambizioni più lunghe ancora³⁴.

Come funzionavano davvero le schede perforate

Le punch card erano il “Google Drive di cartone”: ogni buco rappresentava un’informazione, la macchina leggeva con contatti elettrici o spilli e aggiornava contatori. Vennero usate per decenni in banche, assicurazioni, utility, amministrazioni. E sì, si inceppavano come certe stampanti USB: bastava una scheda storta e il turno andava in ferie.

Aneddoto di corridoio (versione iniziazione)

Racconto tramandato: in ufficio IBM c’era un bordo metallico per allineare le schede prima del lettore. Qualche collega “creativo” svitava il bordo, lo lasciava appoggiato e… ZAC! il nuovo assunto, diligente, allineava e buttava a terra lo stack perfettamente ordinato. Risate, panico, e onboarding accelerato. Era la gamification prima della gamification.

Storia di IBM: pile di schede perforate per elaborazione dati
SCHEDE PERFORATE – IL PRIMO VERO “DATA LAKE” ERA UN MURO DI CARTONE.
Storia di IBM: esempio di scheda perforata Hollerith
SCHEDE PERFORATE – QUANDO IL CTRL+C ERA UN PEZZO DI CARTONE CON I BUCHI.

Seconda Guerra Mondiale: l’IBM-Harvard Mark I

Nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, IBM collabora con Harvard al gigantesco ASCC/Harvard Mark I (1944): 51 piedi di macchina elettro-meccanica che macinava operazioni automaticamente, un ponte tra l’era delle schede e quella dei calcolatori moderni⁵⁶. Non era ancora elettronico puro, ma impostava il futuro.

Storia di IBM: Harvard Mark I visto in laboratorio
IBM HARVARD MARK I – LUNGO COME UN AUTOBUS E PIÙ RUMOROSO DI UNA SALA LAN NEGLI ANNI ’90.

1964: System/360, la compatibilità che cambiò tutto

System/360 è la mossa da fuoriclasse: una famiglia di mainframe compatibili, stessa architettura, scalabile. Per la prima volta le aziende potevano crescere senza riscrivere tutto da capo. È il momento in cui IBM da “fornitore di macchine” diventa architettura di riferimento⁷.

Storia di IBM: console IBM System/360 model 65
IBM SYSTEM/360 – IL MAINFRAME CHE DETTÒ LE REGOLE DEL GIOCO.

1981: l’IBM PC 5150 e il patto (non esclusivo) con Microsoft

Con l’IBM PC 5150 (12 agosto 1981) IBM entra nel salotto di tutti. Per il sistema operativo bussa alla porta di un giovane Bill Gates. Microsoft fornisce DOS, ma non in esclusiva: IBM lo chiama PC-DOS, Microsoft vende MS-DOS ai cloni. Il resto è storia: esplodono i “compatibili” e Microsoft diventa l’impero del software⁸⁹¹⁰.

Storia di IBM: portatile IBM ThinkPad anni Novanta
THINKPAD – IL PORTATILE CHE SI PIEGAVA PRIMA DELL’AIFON, MA SENZA ROMPERSI.

ThinkPad nello spazio e la vendita a Lenovo (2005)

I ThinkPad diventano sinonimo di robustezza (anche in orbita, tra Shuttle e ISS). Nel 2005 IBM vende la divisione PC a Lenovo, mantenendo focus su servizi e software. I ThinkPad continuano la loro vita, ma con logo nuovo¹¹¹²¹³.

IBM oggi: meno vetrina, più motore

IBM si è spostata dove girano i budget seri: cloud ibrido, AI (watsonx), sicurezza, mainframe zSystems, automazione e calcolo quantistico. Nel 2023 il fatturato supera i 61,9 miliardi di dollari. Non la vedi sugli scaffali, ma la incontri quando apri un conto, firmi una ricetta elettronica o spingi milioni di transazioni al secondo¹⁴¹⁵.

Timeline rapida per non perdersi

  • 1890 – Censimento USA con le schede di Hollerith¹.
  • 1896 – Nasce Tabulating Machine Company².
  • 1911 – Fusione in CTR (Computing-Tabulating-Recording)³.
  • 1924 – Rebranding: International Business Machines⁴.
  • 1944Harvard Mark I (ASCC) con IBM⁵⁶.
  • 1964System/360 rivoluziona l’IT⁷.
  • 1971Floppy disk commercializzato da IBM¹⁶.
  • 1981IBM PC 5150 e l’accordo MS-DOS non esclusivo⁸⁹.
  • 2005 – Lenovo acquisisce la divisione PC (ThinkPad)¹².
  • Oggi – IBM spinge su AI + Hybrid Cloud e quantistico¹⁴.

Curiosità verificate (no leggende metropolitane)

  • Hard disk: il primo disco rigido commerciale era IBM, 305 RAMAC (1956)¹⁷.
  • Floppy disk: IBM lo porta sul mercato nel 1971 (formato 8″)¹⁶¹⁸.
  • Magnetic stripe: la “banda” delle carte nasce in IBM, idea di Forrest Parry nei primi ’60¹⁹.

Conclusione (e chiamata alle armi)

IBM è passata dal cartone bucato al qubit senza perdere il vizio di pensare in grande. Se vuoi mettere ordine nella tua infrastruttura, migrare verso un cloud ibrido sensato o rianimare quel glorioso ThinkPad in un reparto… chiamami. Portiamo un po’ di metodo (e ironia) anche nei tuoi sistemi.


Fonti e bibliografia

  1. U.S. Census – Hollerith’s tabulator (link)¹.
  2. IBM Archives – Punched-card tabulator (link)².
  3. Voce storica su CTR (Computing-Tabulating-Recording Company) (link)³.
  4. IBM Archives – Thomas J. Watson Sr. e rebranding 1924 (link)⁴.
  5. IEEE ETHW – Harvard Mark I Milestone (link)⁵.
  6. Columbia Computing History – IBM ASCC/Harvard Mark I (link)⁶.
  7. IBM Archives – System/360 (link)⁷.
  8. IBM Archives – IBM PC 5150 (timeline e schede) (link)⁸.
  9. Ars Technica – Storia dell’IBM PC: il deal DOS non esclusivo (link)⁹.
  10. Computer History Museum – Timeline 1981, IBM PC (link)¹⁰.
  11. NASA LSDA – IBM ThinkPad Computer (Shuttle/ISS) (link)¹¹.
  12. Lenovo Press – Acquisizione divisione PC IBM (completata 2005) (link)¹².
  13. TIME – Perché il ThinkPad conta ancora (link)¹³.
  14. IBM Newsroom – Risultati 2023: ricavi 61,9 miliardi (link)¹⁴.
  15. IBM Investor Relations – Financial reporting / 10-K (link)¹⁵.
  16. IBM Archives – Floppy disk (link)¹⁶.
  17. IBM Archives – RAMAC, primo hard disk (link)¹⁷.
  18. Computer History Museum – 1971, floppy su mainframe (link)¹⁸.
  19. IBM Archives – La magnetic stripe (Forrest Parry) (link)¹⁹.